Questa pagina del sito è dedicata  a eventi e notizie  legati alla storia del Calcio di Ca di David. Se qualcuno ha qualche aneddoto particolare ce lo racconti oppure qualche fotografia o documento storico  lo
può inviare all'indirizzo e-mail: claudio.pimazzoni@libero.it .  Avere una memoria storica vissuta da Voi in prima persona fa parte del nostro patrimonio della nostra storia calcistica  e non deve essere perso.


Dall'archivio di Luciano Pollini, biancoblù nell'anima come nessuno mai, ecco spuntare una foto datata 1927. Undici pionieri coraggiosi, undici sguardi fieri, qualcuno spaventato, qualcuno quasi trova vergogna a mettersi in posa. Un foto all'epoca era qualcosa di innaturale.

La disposizione non ha importanza. Quello che conta e che undici ragazzi di Cadidavid, in quella foto, hanno dato inizio ad una storia da celebrare oggi, quasi che il tempo non fosse passato, quasi che il calcio fosse sempre lo stesso. Ma oggi, purtroppo, sappiamo bene tutti che non è così.

Gli undici pionieri coraggiosi di questa foto avevano pensato ad un nome strano per la loro formazione. Olindo Raggi era un eroe delle due ruote dell'epoca morto in un incidente.
Così l'idea di chiamarsi Unione Sportiva Olindo Raggi. La leggenda tocca ancora una volta la storia e tutto si rimette in discussione. Un particolare colpisce chi guarda la foto. Tutti i giocatori hanno un laccio bianco che chiude la maglia all'altezza del collo. Manie particolari del tempo.
Come quella del ragazzo proprio in mezzo alla foto, che per tenere i capelli ben indietro indossa un berretto al contrario, come tanti si vedono ai nostri giorni.
Anche lui subito imitato da quello alla sua destra e da quello in basso vicino al portiere.
La leggenda vuole che le prime maglie fossero granata, qualcuno insinua addirittura bianconere.
E si giocava vicino alla chiesa dove era più facile "disegnare" una porta sul fianco della parrocchiale. Poi cinque anni più tardi, 1932, la decisione di cambiare il nome in Us Cadidavid e giocare le partite al campo Terruzzi, ma solo perché il padrone del terreno aveva chiuso un occhio e credeva in quei ragazzi. Tutti con la maglia biancoblù. Allora l'importante era divertirsi, far parte della stessa squadra. Arrivò la Teresina Caobelli che finanziò la squadra. Immaginate solo che scalpore suscitò una iniziativa del genere...

I PRESIDENTI DI A.C.D. CADIDAVID Caobelli Michele - Cabobelli Gaetano -   Cipriani Giuseppe  - Facci Beppino - Facci Cesare -  Faccincani Ezio -  Fasoli Valentino Favero Dino -  Perbellini Vincenzo - Sega Francesco - Terruzzi Riccardo - Zavarise Ilario - Perbellini Giuseppe - Massagrande Marco Ciocchetta Luigino - Dalle Pezze Francesco - Dosso Ermanno

STORIA DEL CALCIO CADIDAVESE

Ricostruire oggi più di 90 anni di vita è molto difficile poiché di tanti avvenimenti e di tante persone rimangono nel cuore solo gli emozionanti ricordi, come avviene in tutte le famiglie.
Don Mario Marcazzan, Michele Caobelli, Filippi, Angelo Negrini, Davide Armani, Giuseppe Faccincani, Fulvio Padovani, Gaetano Castioni, Giuseppe Cipriani, Attilio Sega, Cesare Facci, Giovanni Manzini, Giovanni Stradiotto, Gaetano Caobelli, Antonio Longoturri, Beppino Facci, Luigi Ciocchetta, Don Giovanni Pasetto, hanno contribuito a tenere alto il vessillo biancoblu dell'A.C. Cadidavid alternandosi alla guida della società, fino ad arrivare al 1974 - 75, in cui la presidenza fu assunta da Valentino Fasoli con altri collaboratori.
Arrivati nell'anno 1982-83 la presidenza è passata al Sig. Favero, con vecchi e nuovi collaboratori "Gianni Perlini ecc".
Negli anni 80 l' a.c.d. Cadidavid milita con successo nel Campionato di II categoria ottenendo buoni piazzamenti. Successivamente Perbellini subentra come presidente a Favero Dino e nel campionato di II categoria anno 1986-87 conquista la promozione in Prima categoria.
Nel 1989 retrocede in Seconda categoria dove rimane fino al 1996 ottenendo la promozione dopo gli spareggi con le seconde classificate.
Nel frattempo Luigino Ciocchetta subentra come presidente a Perbellini.
In pochi anni sale dalla Prima categoria alla Promozione dove rimane fino al 2002.
Dal 2002 fino al 2009 il Cadidavid partecipa al campionato di Prima categoria, sfiorando più volte la promozione .
Nel 2009 Francesco Dalle Pezze subentra al presidente uscente Luigino Ciocchetta e nel campionato 2009-2010 dopo un terzo posto in classifica conquista ai PLAY OFF il passaggio in Promozione.
Nel campionato 2010-2011 il Cadidavid partecipa al campionato di Promozione.  Dopo un buon inizio la squadra e' penalizzata da molti infortuni e la fortuna  certa non aiuta un Cadidavid coriaceo e determinato.
E' un campionato vissuto nella parte bassa della classifica; ogni Domenica e' una battaglia e le speranze di salvezza sono alimentate dai gol di Facci Mattia. Purtroppo l'inesperienza costringe il Cadidavid ai PLAY OUT dove trova il Benaco Calcio. Putroppo anche qui non e' aiutato dalla fortuna.
Dopo aver vinto in casa un'entusiasmante partita contro il Benaco e' costretto ad alzare bandiera bianca in trasferta e retrocedere in Prima categoria.

In questo periodo la società guarda sempre con un occhio di riguardo al settore giovanile che consente alla categoria Juniores di militare nel campionato regionale categoria elite fin dal primo anno in cui tale campionato viene organizzato.
Nell’ottica di attenzione verso il settore giovanile da ormai sette anni organizziamo il torneo Memorial “Saviano Faccio” riservato alla categoria esordienti, da sei anni il trofeo memorial “Franco Bergamini” riservato alla categoria giovanissimi e da tre anni il torneo “divertiamoci insieme” che da quest’anno viene dedicato in memoria di Giovanni Brunetto giocatore dell’ A.c.d. Cadidavid prematuramente scomparso. Ci fa molto piacere che la FIGC comitato di Verona abbia accettato di organizzare presso i nostri impianti sportivi il “fun football day” giornata riservata alla festa conclusiva delle scuole calcio. Dal 2011 inoltre la nostra società ha fatto richiesta di essere annoverata tra le società di “scuola calcio qualificata”.
Nel campionato 2011-2012 il Cadidavid milita nel campionato di I° Categoria e conclude il campionato al 9 posto. Il campionato 2012-2013 e' segnato dal cambio dell'allenatore Lucio Manganotti che lascia per problemi personali; gli succede Corazzoli Armando che accompagna il Cadidavid al 4 posto. Ai Play off viene eliminato al primo turno dal Sona Mazza.
Il campionato 2013-2014 il Cadidavid sotto la guida di Corazzoli Armando e' la squadra rivelazione e con pieno merito conquista con il goals di bomber Falavigna Davide la categoria superiore. Armando Corazzoli viene premiato dal giornale "l'Arena" come miglior allenatore della categoria dilettanti e Davide Falavigna con il pallone d'oro. Corazzoli Armando lascia e subentra Canovo. Nella stagione 2014-2015 sotto la guida di Canovo il Cadidavid si salva ai Play out battendo il Concordia per 6-1 e mantiene  la categoria . Nella stagione 2015-2016 sempre sotto la guida di Canovo si classifica all'undicesimo posto, conquistando una tranquilla salvezza . L'anno successivo Canovo lascia la panchina a Fabrizio Sona. Migliora ancora  il gioco del Cadidavid, a dispetto dei pronostici degli addetti ai lavori  si classifica  al quarto posto ad un passo dai play off . Menini concorre per il concorso miglior giocatore dilettante del giornale Arena e si classifica tra i primi posti. 
La storia continua...

1983-84 COPPA DISCIPLINA  CAMPIONATO 83 - 84 seconda categoria FIGC


Essersi classificati primi su 288 squadre delle provincie del Veneto è stato un risultato eccezionale, giunto dopo molti anni di impegno.  
È stata la prima "Coppa regionale di disciplina" vinta dalla nostra società, un premio molto importante per noi, più ancora che aver vinto un campionato.
Sul "diploma di merito" conferito al Presidente, all'allenatore, ed ai gioca­tori dal Comune di Verona (Assessorato allo sport) si legge tra l'altro: «È un risultato eccezionale e meritevole del più vivo elogio. Lo sport praticato cosi come voi avete fatto in modo esemplare quest'anno è motivo di grande gioia, nella convin­zione che giovani e dirigenti sono civilmente impegnati e offrono la certezza che attraverso lo sport si può migliorare la società...
Al Presidente, all'allenatore, a tutti i giocatori e dirigenti della squadra i più vivi complimenti ed i migliori auguri anche a nome di tutti gli sportivi veronesi con i saluti più cordiali.